Krav Maga


Il Krav Maga è nato in Israele negli anni ’40 ad opera di Imi Lichtenfeld , non certo per motivi artistici o sportivi ma per esigenze militari di sopravvivenza. Negli ultimi 50 anni si è evoluto e perfezionato sul campo di battaglia, durante le numerose guerre sviluppatesi in medio oriente. Fino a vent’anni fa era un sistema di combattimento insegnato esclusivamente ai reparti speciali dell’Israeli Defense Force e agli operatori della sicurezza nazionale. Successivamente venne adattato per le esigenze civili ed insegnato negli ultimi dieci anni in molti stati del mondo mantenendo sempre intatti i principi fondamentali per
cui è nato. La parola Krav Maga in ebraico moderno significa letteralmente “combattimento con contatto”. La traduzione più utilizzata è comunque “combattimento corpo a corpo”. Il Krav Maga è una “tecnica di combattimento” semplice e pratica, chi la insegna preferisce non chiamarla “arte marziale“. La classificazione del Krav Maga come sistema di combattimento ravvicinato (come bene evidenzia la traduzione del nome) si evidenzia anche nella sua scarsa attitudine a essere praticato come sport da competizione. Puntando soprattutto a zone del corpo (genitali, carotide, occhi etc.), ritenute normalmente intoccabili per altri sport di contatto, il Krav Maga difficilmente può essere praticato in forma sportiva, come avviene per Karate, Tae Kwon Do ed altri sport da combattimento. A differenza delle arti marziali che ritualizzano i gesti il Krav-Maga è un sistema di combattimento pragmatico. Ogni gesto è essenziale, ogni colpo diretto verso un punto sensibile. A ciò si aggiunga la grande attenzione che riveste la preparazione per fronteggiare nemici armati, anche con armi da fuoco come pistole e fucili, per comprendere l’elevata specificità di impiego di questo sistema di combattimento, in cui lo scontro fra due avversari a mani nude è solo una delle possibilità. Insegna ad affrontare i reali pericoli della strada e con un’ intelligente ed immediata valutazione della pericolosità dell’aggressione e delle circostanze, anche ambientali in cui ci si trova, si impara a scegliere l’azione più opportuna da utilizzare per salvaguardare la propria incolumità.
Nelle tecniche del Krav Maga non vi è nulla di superfluo o estetico, ma solo estrema efficacia, istintività, condizionamento, velocità di esecuzione delle combinazioni fino all’eliminazione del problema, che può voler dire sia dileguarsi, cioè colpire e fuggire, o arrivare alla risoluzione più estrema.

Il logo del Krav Maga consiste nelle lettere K e M scritte in Ebraico, in un modo artistico e combinato per formare la forma del simbolo. La K e la M sono circondate da un cerchio aperto perché il sistema può sempre essere migliorato aggiungendo o cancellando tecniche, esercizi e tecniche di allenamento. Imi Lichtenfeld, the Grand Master of Krav Maga, disse a proposito del logo: “le buone cose possono continuare ad entrare nel sistema e le cose approssimative possono uscirne”.
Agli allenamenti possono prendere parte tutti, sono adatti a uomini e donne di ogni età.
Sono pensati e programmati per un semplice apprendimento.
La tecnica è basata su movimenti precisi e rapidi, vengono valutate tutte le situazioni del combattimento corpo a corpo e si impara a far fronte a qualsiasi tipo di aggressione, sia essa portata a mani nude o con l’utilizzo di coltelli, pistole, bottiglie, mazze etc.

L’allenamento non è basato e strutturato solo per il raggiungimento di benefici esclusivamente tecnici o fisici, ma soprattutto per ottenere un maggiore autocontrollo mentale e psicologico, che ci porta ad avere una maggiore autostima, maggiore consapevolezza e conoscenza dei propri mezzi, così da poterci permettere di affrontare situazioni di difficoltà e pericolo immediato che si possono presentare in qualunque istante della nostra vita quotidiana.
Per questo motivo vengono effettuate durante alcune fasi di allenamento prove sotto stress.
L’allenamento mentale ci porterà non solo a gestire, affrontare e superare situazioni di pericolo, ma ci darà anche la consapevolezza di poter superare le difficili prove che ci aspettano nella vita di tutti i giorni, a non arrenderci mai qualsiasi sia l’esito delle sfide che dovremo affrontare.

Certificazioni

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