Il Giorno Pag1 - 11/06/2011

Carnate – I Video hanno sfondi familiari. Si vedono le case del paese, il parco dove si corre, il sottopasso della stazione. E’ Carnate, non ci sono dubbi, La scena diventa subito violenta: c’è un aggressore che sbuca all’improvviso, la vittima che si difende, combatte e si salva. Sono i film verità confezionati dal Comune per spiegare ai carnatesi le tecniche dell’autodifesa. Contestualizzando gli agguati nei luoghi più a rischio della città. E allora ecco il set allestito a Villa Banfi con la simulazione di un tentativo di stupro, poi l’assalto con il coltello in mano nel parcheggio di via della Chiesa, fino alla violenza nel buio del tunnel che porta alla ferrovia. “ Vogliamo far capire come è possibile difendersi in situazioni reali, negli scenari concreti del nostro paese, spiega il sindaco Maurizio Riva, ex istruttore di karate, tornato a seguire lezioni di arti marziali per insegnare il Krav Maga, il sistema di combattimento ravvicinato utilizzato nei filmati. “E’ il metodo” di autodifesa più efficace al mondo, messo a punto dai reparti speciali dell’esercito di Israele, aggiunge dimostrando dimestichezza con l’argomento. Tanto da organizzare un grande corso gratuito per i residenti, una vera e propria “full immersion” di due giorni in programma oggi e domani al palazzetto dello sport. Ci sarà l’esperto Stefano Maiocchi (protagonista del video insieme ai suoi allievi) a guidare una cinquantina di carnatesi pronti ad apprendere i segreti del “mestiere” molte donne ma non solo, anche ragazzi, anziani, agenti di polizia. L’appello è rivolto a tutti, con l’obiettivo di rendere Carnate una sorta di comunità auto protetta.

Per i criminali è già un deterrente sapere che il paese si sta attrezzando per contrastare le aggressioni personali: sapranno così che è meglio non rischiare di trovarsi davanti qualcuno che ha gli strumenti per difendersi. E dunque il corso odierno non è che il primo passo di un progetto più ampio. In calendario ci sono già le proiezioni pubbliche dei filmati dimostrativi, che presto approderanno anche sul sito internet del Comune. Riva ci crede “ Sto seguendo anch’io le lezioni per diventare istruttore, l’autodifesa è una possibilità spesso sottovalutata”. In un ipotetica graduatoria sul tema sicurezza la inserisce al terzo posto: al primo naturalmente c’è il lavoro delle forze dell’ordine, poi il decoro urbano con il potenziamento dell’illuminazione. “Questa è un’ iniziativa da completamento, sono i carabinieri e la polizia locale ad avere il compito di presidiare il territorio, di certo non ci mettiamo a fare le ronde, vogliamo solo fornire un bagaglio di conoscenze in piu per sapere come comportarsi in caso di pericolo”. Diffondendo in Lombardia una disciplina nuova, quel Krav Maga che gli intenditori non definiscono come un arte marziale, ma una tecnica di combattimento: “ Non ci sono gesti rituali come nel judo o nel karate, e nemmeno si possono organizzare delle gare sportive: si tratta unicamente di un approccio molto pratico che consente di sopravvivere alle aggressioni.

Riva stesso ne sarà testimone, insegnerà ai concittadini le mosse giuste per salvare la pelle: “Prima finisco il corso però”, dice mentre pensa già di allargare il proprio raggio di azione, esportando l’iniziativa nei quattro cantoni della Brianza. Le lezioni del Krav Maga sono iniziate nelle palestre di Carnate e Casatenovo, e non è ancora finita. Il Sindaco ha parlato con la Giunta monzese, con gli assessori alla Sicurezza e allo Sport: l’idea è di mettere a punto un piano di promozione dell’autodifesa a livello provinciale. “ I video che abbiamo girato serviranno anche per portare il progetto all’attenzione della Provincia e degli altri Comuni, sapersi difendere permette di vivere più tranquilli.



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